Circolari N 46

Morogoro: Assemblea degli studenti della Scuola Secondaria gratuita gestita dall’Associazione - Morogoro: Mkutano wa wanafunzi wa Shule ya Sekondari ya Utawa isiyodai ada yoyote - Morogoro: Assembly of the students of the Secondary, no cost School of the Associations

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«Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,

perché saranno saziati» (Matteo 5,6).

Morogoro, 1-11-2008

Carissimi,

ieri sera il presidente della repubblica ha dovuto parlare a tutto il paese che attendeva con impazienza di sapere infine cosa farà ai truffatori della Banca centrale. Scoperti oltre un anno fa, aveva dato loro tutto il tempo di restituire i 133 miliardi di scellini rubati: scadenza, ieri. Se non ci fossero anche forti pressioni internazionali, non vorrebbe fargli niente, dato che detti soldi sono serviti a mandarlo al potere. Ha lasciato che il governatore della banca, imputato e testimone principale, fuggisse e morisse in America senza confisca dei beni né interrogazioni (c’è che dice che non sia morto, dato che l’hanno sepolto a Washington senza far vedere il cadavere; come c’è chi dice che l’abbiano ucciso per non far svelare i segreti).

Alla fine del discorso, dopo vari altri argomenti, il presidente ha dichiarato di perdonare quelli che hanno restituito i soldi (poco più di metà della cifra di cui sopra) e di tramettere alla procura i documenti riguardanti chi non ha restituito per tempo. Naturalmente la gente non è rimasta soddisfatta. Con quale autorità perdona prima che il tribunale pronunci la sentenza di reato? Perché non fa lo stesso coi ladri di polli? Non è certo accettabile trattare duramente i ladri poveri per poi lasciare immuni quelli ricchi che rubano miliardi! La gente vuole vederli in tribunale e poi in carcere.

Tra gli altri, l’ex primo ministro Joseph Warioba ha messo in luce questa discriminazione tra poveri e ricchi di fronte alla giustizia tra le varie fratture che vanno indebolendo l’unità nazionale (tra continente e isole, tra cristiani e musulmani, tra partiti ,etc.) ed ha ammonito che l’attuale mancanza di direzione da parte del governo su tutti i punti delicati può portare allo sfacelo. Non è a caso che la visita del presidente alla regione di Mbeya sia stata interrotta tre o quattro volte da manifestazioni popolari. Cosa inaudita nel nostro paese si è arrivati al punto di prenderlo a sassate! Lui ha fatto buon viso a cattivo gioco (non per niente ha già dovuto difendersi dall’accusa di fare l’attore!), ma l’impressione lasciata dal fatto è enorme.

La gente è esacerbata dal lusso che si diffonde tra i furbi, mentre la fame dilaga. Altro che lo slogan elettorale: "vita di qualità per ogni Tanzaniano"! E’ vero che l’aumento della fame non è solo un fatto nazionale e che richiederebbe uno sforzo mondiale sincero come quello effettuato per salvare il sistema bancario dal collasso. Invece anche i politici dei paesi ricchi fanno promesse a vuote, una dopo l’altra: dei 12 miliardi di dollari annunciati cinque mesi fa, meno di uno è stato finora dato per affrontare l’emergenza che nel corso dell’anno ha visto gli affamati aumentare di 44 milioni e sfiorare il miliardo di persone, mentre un altro miliardo è denutrito e uno e mezzo usa le proprie energie per diete dimagranti. Il Concilio Vaticano II affermava: "Di fronte ad un tal numero di affamati in tutto il mondo, il Concilio insiste presso tutti e presso le autorità, affinché si ricordino di queste parole dei Padri della Chiesa: ‘Nutri colui che è moribondo per fame, perché se non lo avrai nutrito, lo avrai ucciso’."

Le riserve mondiali di cibo sono ai livelli più bassi degli ultimi trenta anni, e almeno 33 paesi rischiano processi violenti di instabilità provocata dalla mancanza di risorse alimentari. Per ogni aumento dell’1% dei prezzi, si avranno nel mondo 16 milioni di affamati in più. Almeno in parte il problema è connesso con gli sforzi ecologici: un pieno di biocarburante da 50 litri consuma il mais necessario a sfamare una persona per un anno, circa 200 chili. Le automobili ‘verdi’ dei soli Stati Uniti consumano il mais che servirebbe a sfamare 82 paesi poveri!

Inoltre il diffondersi del benessere in alcuni paesi emergenti, come India e Cina, crea un altro dramma legato a quello della fame: la mancanza di acqua potabile. Le abitudini alimentari di questi paesi tendono ad equipararsi a quelle europee, immettendo sulle tavole grandi quantità di carne. Per produrne un chilo vengono utilizzati 15 mila litri d’acqua, dieci volte in più che per la produzione di un chilo di grano.

Intanto nel nostro paese, come accennato, cristiani e musulmani continuano ad affrontarsi sul tema dei tribunali islamici (promessi dal partito al potere durante la campagna elettorale del 2005 per strappare voti al CUF) ed ora anche su quello dell’adesione all’Organizzazione della Conferenza Islamica. Benché ormai la maggioranza della popolazione sia battezzata, i musulmani non si rassegnano.

I dibattiti interreligiosi di cui vi ho parlato hanno continuato a vedere vittoriosi i cristiani. Un mezzo arabo di qua che in diversi di essi si era dimostrato accanito, andato poi ad Iringa per discutere anche là, ha cambiato completamente, confessando in pubblico la sua fede in Gesù tanto da essere picchiato (pure in pubblico) dai musulmani inferociti. Ora li ha denunciati, deciso a non tornare indietro, dicendo che "Maometto non mi serve a niente". Ciò che più l’ha colpito è il venire a sapere dalle testimonianze antiche che "il profeta" si passava il rossetto, si metteva lo smalto e portava un borsello! Non sono certo motivazioni teologiche, come non lo sono quelle che hanno colpito di più la gente comune. Se vi interessa, l’argomento vincente è stato il dimostrare, sulla base dei testi musulmani, che ogni moschea è affollata da quegli spiriti chiamati "genii" (vi ricordate la lampada di Aladino?), uno dei cui compiti è di soffiare via l’aria cattiva che i fedeli prostrandosi dovessero emettere (con le scoreggie)!

Per non andare lontano dall’argomento, la superstizione continua a fare vittime. Ora si è diffuso l’uso di cercare parti del corpo di albini (soprattutto organi sessuali) per fabbricare "medicine" che assicurino il successo. Naturalmente ora questi poveri invalidi (come vengono considerati qui, dati i forti raggi solari) vivono nel terrore. Ne hanno uccisi già 29 (anni fa una di essi aveva chiesto di abbracciare la nostra vita, ma fu impedita dalla famiglia); a chi è andata bene sono stati asportati solo arti! Una bambina privata di una gamba ha rifiutato di abbandonare l’ospedale. Del resto in passato varie tribù per paura avevano l’usanza di ucciderli alla nascita. Né si tratta di creduloneria da poveracci: un deputato è stato sorpreso di notte in parlamento mentre spargeva su uno dei seggi una misteriosa polvere poi fatta esaminare dal chimico di stato. Le reazioni dei colleghi hanno dimostrato che non è affatto l’unico superstizioso... E poi c’è chi dice che dovremmo lasciare in pace questa gente, che segua le proprie tradizioni! Invece noi continuiamo a diffondere fede e istruzione.

Al riguardo, finalmente (il 27 agosto scorso) la nuova scuola ha ricevuto la registrazione governativa, e quindi la settimana prossima i nostri alunni di seconda superiore potranno fare gli esami zonali necessari per passare in terza. Si tratta di una scenata: il ministro della pubblica istruzione ha dichiarato in parlamento che tutti saranno promossi, anche se non raggiungeranno il 30/100 richiesto in precedenza! Hanno paura che la massa di ragazzi ammessi alle secondarie tanto per gonfiare le statistiche non raggiungerà tale livello, quindi dovrebbe ripetere (inutilmente!) la seconda che sarà già affollata da compagni più giovani. Cosa ci si può aspettare da certe scuole che, a parte le altre necessità (libri, laboratori etc.), hanno solo uno o due insegnanti per tutti e quattro gli anni di studio? Voi avreste abolito gli esami, ma qui si sa che sono una fonte di reddito per chi li gestisce. Tra l’altro noi dovremo pagare il doppio per aver ottenuto la registrazione in ritardo: quasi 10 milioni per 242 alunni.

A proposito di esami, si è verificata un’altra farsa con quelli di quarta superiore. Le domande erano già in giro per il paese a partire da agosto, ma il ministro non voleva ammetterlo perché aveva promesso di dimettersi qualora ciò fosse avvenuto. Quindi hanno cambiato data e domande di matematica, poi hanno continuato con altre materie come se nulla fosse, infine hanno cambiato il formato stesso di altre materie (ma solo per alcune regioni), pretendendo che gli alunni commentassero letteratura prevista per l’anno prossimo!

In questo clima le nostre scuole continuano a subire l’assalto popolare. Per l’ammissione a quella gratuita abbiamo avuto 530 esaminandi, mentre per la nuova abbiamo già venduto mille formulari di richiesta. Dato che ottenervi un posto è in ogni caso un grosso risparmio, devo ogni volta presiedere personalmente alla cernita per evitare favoritismi. Essendone stato impedito da altri impegni a settembre, gli incaricati hanno aiutato sfacciatamente chi volevano. Ho dovuto annullare i risultati, eliminare corrotti e corruttori, e infine ripetere le operazioni sotto stretta sorveglianza.

A parte l’istruzione, non dimentichiamo la formazione più integrale dei giovani. Uno dei frutti si è avuto domenica con la Cresima di 17 nostri studenti nella parrocchia di Santa Monica a Kihonda. Tra l’altro il vescovo, essendo impegnato altrove per lo stesso sacramento, mi ha incaricato di andare ad amministrarlo. E’ stata una sorpresa molto gradita. Avevo già dato la Cresima a centinaia di adulti, giovani e bambini in occasioni particolari, ma questa volta si è trattato proprio di un evento di massa: ben 215 in un sol colpo! Non è certo un segreto che da queste parti la Chiesa cresca rapidamente. Qualche settimana prima aveva distribuito la prima Comunione a 327 bambini e giovani della cattedrale. Purtroppo pochi, rispetto a quanti avrebbero dovuto riceverla.

La radio, dopo un periodo di depressione si avvia al rilancio, con l’arrivo di un nuovo tramettitore dall’Italia (3 Kw al posto dell’esausto 0.5 Kw) e il contemporaneo collegamento satellitare con altre radio cattoliche di Tanzania che, oltre a diffondere a ben più vasto raggio la nostra voce, dovrebbe permettere di ridurre il personale ed aumentare i guadagni provenienti dalla pubblicità. Speriamo!

Un nuovo campo di attività in cui mi sto impegnando quest’anno è il contributo alla prima enciclopedia in lingua swahili. Segno dei tempi, non sarà stampata su carta, ma viene prodotta e diffusa in diretta su internet (www.sw.wikipedia.org)! Abbiamo già superato le 7600 voci: ben poche rispetto all’inglese e ad altre lingue europeee, ma per quanto riguarda l’Africa siamo al secondo posto dopo la lingua dei boeri. In tutto vi sono finora edizioni in circa 200 lingue. Naturalmente il mio interesse prevalente riguarda argomenti religiosi, che non devono mancare nella crescita della cultura locale! Ci sono ormai pagine su ciascun libro della Bibbia, su ciascun documento del Concilio Vaticano II, su vari santi. Per ora gli utenti non sono molti, ma noi lavoriamo per il futuro!

Operariamo e preghiamo tutti per la pace!

Vostro fr. Riccardo Maria

 

 

DALLE COSTITUZIONI:

6.5. ABITAZIONI E TERRENI

6.5.1. Le abitazioni in cui viviamo siano piccole e assomiglino per povertà a quelle dei miseri che ci circondano, tuttavia siano piacevoli per pulizia ed ordine.

6.5.2. Il guardiano non costruisca nulla prima di esserne autorizzato dal servo col suo consiglio, affinché non ci capitino i grossi guai descritti dalla storia della vita religiosa.

6.5.3. Per quanto possibile, case e terreni che usiamo siano di proprietà della diocesi o di altri, evitando furbizie legali e qualunque ipocrisia nell’attuazione di questo punto fondamentale.

6.5.4. Se venissimo costretti ad abbandonarli, andiamo con gioia a servire Dio altrove, invece di difendere diritti di proprietà cui abbiamo deciso di rinunciare completamente.