Circolari N 36
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Carissimi,
vi scrivo di notte, anche perché il razionamento dell’elettricità è stato ripreso ed esteso: ne avremo almeno fino a Dicembre! Nonostante le piogge siano continuate bene, il lago artificiale nella zona cruciale è ancora di vari metri sotto il livello minimo necessario per la produzione di energia. Ciò è dovuto ai diversi usi che si fanno della stessa acqua. Come sempre, non è facile avere la botte piena e la moglie ubriaca... A monte si tira la nostra sorella “umile, preziosa et casta” per irrigare grossi campi di riso (secondo progetti sponsorizzati dall’Unione Europea), e poi si pretende di avere a valle acqua a sufficienza per le turbine che illuminano tutto il paese (realizzazione italo-svedese, ma pagata dai nostri precedenti governi). Questo per dare troppo retta agli esperti dall’estero.
Mentre si raziona l’elettricità (e se ne aumenta il prezzo, già superiore a quello di tutti i paesi limitrofi), si pretende bloccare l’uso di legna e carbone per cucinare, a difesa dell’ambiente! A dire il vero, c’è poco da cucinare... Data la scarsa produzione di molte regioni, i prezzi dei cibi sono ancora alle stelle. Interessante poi sapere un’altra cosa: quando l’energia necessaria a cucinare costa molto, la gente ricorre alle verdure e non usa quasi più i fagioli (notoriamente lenti sul fuoco) restando così priva della propria fonte principale di proteine (la carne dei poveri).
A tale crisi si aggiunge naturalmente l’aumento (a voi ben noto) dei prezzi del petrolio, che in un paese vasto come questo significa aumento enorme dei prezzi di tutti i beni essenziali non prodotti da sé in casa. Siamo di nuovo all’inflazione (sopra il 6%). Con questo capite le difficoltà del bilancio nazionale che proprio in questi giorni viene dibattuto in parlamento. Ai dati precedentemente sbandierati di grossi successi economici se ne affiancano ora altri piuttosto preoccupanti. Senza contare che la certezza di avere energia è uno degli elementi essenziali per attirare investimenti. Come si fa a condurre fabbriche ed uffici senza corrente? Sembra facile fare le cose... soprattutto in Africa!
Lo continuo a sperimentare giorno per giorno, di fronte a ostacoli di ogni genere. Ad esempio per la registrazione della nostra scuola. Dopo altri tre mesi di silenzio assoluto (sono già quasi nove dalla prima richiesta), sono andato a parlare col commissario provinciale, uno dei pochissimi “evoluti” della tribù Barbaig, allevatori seminomadi che si possono incontrare ancora nudi; tra l’altro è un buon cattolico, e soprattutto è convinto dell’importanza della nostra iniziativa, anche perché i risultati continuano a sorprendere un po’ tutti. Vedremo se col suo aiuto si riuscirà ad ottenere un’approvazione piuttosto dovuta.
Senza farci scoraggiare troppo, stiamo cercando (tramite la società ALFA, da noi fondata due anni fa) di avviare un’altra scuola superiore, questa volta a pagamento, anche se minimo. Attualmente la fame d’istruzione è grande, e c’è chi ne approfitta per estorcere molto e fornire poco. A parte le problematiche morali. Proprio l’altro giorno in municipio mi hanno dato un bel manifesto destinato alle scuole per promuovere tra i ragazzi e le ragazze la masturbazione e i rapporti sessuali non completi. Cosa si può raccogliere da queste campagne finanziate dall’estero?
Intanto si continua a discutere sulla lingua da usare nell’insegnamento. Nelle superiori si pretende sia quella inglese, allo scopo di essere in grado di inserirsi nel mercato mondiale. La realtà è che gli studenti la capiscono poco e gli stessi professori sono in gran parte incapaci di padroneggiarla adeguatamente. In più il ministero ha spiegato in questi giorni al parlamento che non essendoci abbastanza insegnanti per le secondarie, arruoleranno migliaia di giovani che hanno finito il sesto superiore (anche se hanno avuto solo una promozione di terza categoria!) dopo appena un mese di addestramento. A loro volta gli studenti che oggi apprendono un inglese approssimativo saranno i professori di domani. E’ una spirale d’ignoranza che si potrebbe evitare, dato che il nostro paese ha la grazia di una lingua nazionale sviluppata ed accettata ovunque. Tra l’altro in tutta l’Africa si cercano traduttori e professori del nostro Swahili (una delle lingue ufficiali dell’Unione Africana), ma la Tanzania che ne è l’epicentro non sa produrli!
A proposito di lingue, in questi ultimi tempi ho tradotto, per incarico della Conferenza Episcopale, il compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica. A dire il vero l’incarico me lo sono cercato, per evitare di veder pubblicare e diffondere un testo così importante in forme poco comprensibili, come succede troppo spesso da queste parti. Proprio perché si parla comunemente in Swahili, ma la cultura è in Inglese: così non si conosce la propria lingua fino in fondo, non si sa esprimere bene concetti senza introdurre espressioni inglesi, né si è abituati a tradurre come nei licei italiani.
Contemporaneamente ho potuto pubblicare un libretto di catechesi e apologetica sul Credo che tiene conto della mia lunga esperienza in questo campo. Spero serva anche come esempio per il lavoro di inculturazione che i vescovi dovranno fare sul detto compendio, soprattutto in vista dei piccoli catechismi per i sacramenti d’iniziazione cristiana (battesimo, cresima ed eucaristia). Ho cominciato pure a realizzarne un’edizione sonora, soprattutto per la radio. Quello che mi manca è il tempo.
Spero di averne di più dal prossimo mese, dopo il capitolo generale di noi frati in cui giunge a termine il periodo di mia conduzione. Largo ai giovani! Il che vuole anche dire: largo ai nativi! E’ un passo difficile ma necessario, proprio nello spirito della nostra fraternità “africana”. Pregate per noi ché possiamo farlo nel modo migliore.
Prima di concludere torno alla politica. Nel giro di un mese la corte suprema ha bacchettato due volte il partito dominante, dichiarando incostituzionali leggi da esso fatte passare in parlamento per conservarsi al potere. La prima legalizzava la “takrima” (= riconoscenza) di cui vi ho parlato a gennaio, cioè la corruzione a scopi elettorali e in altre occasioni. Il partito ha fatto subito ricorso, ma poi il presidente della repubblica gli ha fatto accettare la decisione del tribunale. La seconda impediva a candidati indipendenti di presentarsi alle elezioni. In questo caso il governo ha deciso invece di procedere con il ricorso, in una battaglia legale decennale condotta da un pastore protestante. I movimenti di difesa dei diritti umani hanno esultato per queste due decisioni che allargano lo spazio della democrazia. Tra l’altro la corte suprema ha detto che il numero altissimo di voti ottenuti l’anno scorso dal partito al potere dimostra che c’è qualcosa che non va... Proprio come vi dicevo. Non basta la tranquillità esteriore. C’è ancora tanto cammino da fare, insieme.
Buone vacanze! Il Signore vi dia la sua pace!
fr.
Riccardo Maria
DALLE COSTITUZIONI:
2.12. LA VERGINE MARIA
2.12.1. Dopo aver seguito Gesù fino al Calvario, Maria ci partorì nel dolore e fu costituita dal Figlio suo madre di ognuno di noi, specie di quelli che ha amato di più.
2.12.2. Fin dall'inizio dell’esistenza nell'Ordine accogliamola in modo nuovo come madre amandola ed imitandola, confidandole i segreti della nostra vita e chiedendole di formarci come formò Gesù.
2.12.3. Con la sua tenerezza ci comunicherà quell'amore che permette di offrire al Figlio suo tutta la vita, senza riprendersi neanche una briciola; di consegnarsi al Padre e alla sua volontà fino alla Croce; inoltre di rallegrarsi per le meraviglie che compie in noi per mezzo dello Spirito Santo.
2.12.4. Il perdurare di questa gioia nelle prove dimostrerà l'eccellenza del vivere per Dio solo, attirerà altre vocazioni, e indicherà al mondo le vie per trasfigurarsi ed essere il suo Regno.
N.B. Ricordo a tutti
l’indirizzo del nostro sito: www.unwa.tk
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